Funghi che degradano la plastica: Pestalotiopsis Microspora

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Re: Funghi che degradano la plastica: Pestalotiopsis Microspora

da stefanobg » 23/04/2019, 21:50

nemo ha scritto:
19/03/2019, 20:21
Belle notizie ILikeIt!!! il biorisanamento è un ramo della ricerca su cui dobbiamo necessariamente contare già da ora e nel futuro.
Anche io avevo sentito parlare di un fungo che mangia la plastica ma si chiama "aspergillus tubingensis" una specie scoperta per caso in Pakistan in una discarica. Gli scienziati del Royal Botanic Gardens Kew di Londra hanno parlato di incredibili risultati sull'azione di questo fungo che degrada la plastica.
Secondo gli scienziati britannici, infatti, questo tipo di fungo avrebbe la capacità di crescere direttamente sulla superficie della plastica dove, attraverso un enzima secreto dal germoglio, riuscirebbe ad abbattere i legami chimici tra le molecole di plastica. Proprio per queste caratteristiche uniche, l’aspergillus tubingensis è uno dei funghi più interessanti presenti nel documento di ricerca.
Nel report presentato l'anno scorso, lo State of the World’s Fungi 2018, si parla addirittura di oltre 2000 specie di funghi scoperte nel 2017 che potrebbero trovare impiego nel risanamento ambientale. Ci sono anche funghi che producono materiale per costruire in modo ecosostenibile e altri che potrebbero ripulire le acque inquinate e il suolo.

L'articolo completo l'ho letto sul sito rinnovabili.it/ambiente/rifiuti-di-plastica-fungo-mangia-plastica/
mipiace;) Ciao nemo, interessanti approfondimenti. Ogni giorno ci sono novità in questo settore che fanno promettere bene. O8)

Re: Funghi che degradano la plastica: Pestalotiopsis Microspora

da nemo » 19/03/2019, 20:21

Belle notizie ILikeIt!!! il biorisanamento è un ramo della ricerca su cui dobbiamo necessariamente contare già da ora e nel futuro.
Anche io avevo sentito parlare di un fungo che mangia la plastica ma si chiama "aspergillus tubingensis" una specie scoperta per caso in Pakistan in una discarica. Gli scienziati del Royal Botanic Gardens Kew di Londra hanno parlato di incredibili risultati sull'azione di questo fungo che degrada la plastica.
Secondo gli scienziati britannici, infatti, questo tipo di fungo avrebbe la capacità di crescere direttamente sulla superficie della plastica dove, attraverso un enzima secreto dal germoglio, riuscirebbe ad abbattere i legami chimici tra le molecole di plastica. Proprio per queste caratteristiche uniche, l’aspergillus tubingensis è uno dei funghi più interessanti presenti nel documento di ricerca.
Nel report presentato l'anno scorso, lo State of the World’s Fungi 2018, si parla addirittura di oltre 2000 specie di funghi scoperte nel 2017 che potrebbero trovare impiego nel risanamento ambientale. Ci sono anche funghi che producono materiale per costruire in modo ecosostenibile e altri che potrebbero ripulire le acque inquinate e il suolo.

L'articolo completo l'ho letto sul sito rinnovabili.it/ambiente/rifiuti-di-plastica-fungo-mangia-plastica/

Funghi che degradano la plastica: Pestalotiopsis Microspora

da stefanobg » 13/03/2019, 20:00

Ho letto una interessante notizia sullo smaltimento ecologico della plastica e visto che il forum si occupa di ecosostenibilità condivido qui la notizia.

Si tratta di uno studio fatto da un gruppo di studenti dell'università di Yale nella foresta pluviale amazzonica che hanno scoperto il fungo Pestalotiopsis Microspora il quale da test già effettuati sembra in grado di degradare la comune plastica, il poliuretano, usata per la produzione dei più disparati prodotti. Come si sa è un serio problema che non può più essere trascurato quello dello smaltimento della plastica e le nuove scoperte sono tutte un possibile passo avanti per risolvere il problema.

Su questo tema dello smaltimento rifiuti e del biorisanamento se ne occupano iniziative come la "Yale's annual Rainforest Expedition and Laboratory", condotta dal professore Scott Strobel.
Il biorisanamento è uno studio che si concentra sulle nuove possibili tecnologie che sfruttano microorganismi naturali o ricombinanti per degradare le sostanze inquinanti e tossiche tramite processi aerobici (con ossigeno) e anaerobici (senza ossigeno).

I funghi in questo tipo di tecnologie sono i più performanti e in questo caso il Pestalotiopsis Microspora i cui test hanno evidenziato l'attività di enzimi chiamati "serina idrolasi" attraverso i quali avviene il processo di decomposizione del poliuretano.
Il processo metabolico si attiva sia in presenza di ossigeno che in assenza di ossigeno. Questi funghi endofiti sono una buona speranza per il biorisanamento.

Per questo studio i ricercatori di Yale hanno campionato la vegetazione nella "Yasuni National Forest" (all'interno della foresta pluviale amazzonica) e sono state raccolte diverse tipologie di piante legnose alcune scelte per particolari caratteristiche ed altre casualmente.

I test in laboratorio hanno mostrato come i funghi endofiti riescano a nutrirsi letteralmente della plastica.

"Gli endofiti sono microrganismi iperdiversi, inclusi batteri e funghi, che vivono all'interno dei tessuti interni delle piante senza causare sintomi di malattia conclamata. Questi organismi entrano nei loro ospiti penetrando superfici esterne, e alcuni svolgono un ruolo chiave nella decomposizione della pianta dopo la morte del tessuto ospite. Infatti, i funghi come questi contribuiscono alla decomposizione dei polimeri di lignocellulosa e sono i principali fattori che contribuiscono al ciclo del carbonio. La capacità di questi microrganismi di degradare un polimero complesso come la lignocellulosa suggerisce che questi organismi promettono la loro capacità di degradare altri polimeri complessi, come quelli presenti nella plastica."

(Notizia estratta da https://aem.asm.org/content/77/17/6076.full)

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