La soia fa bene o fa male? Video di Franco Berrino

Tutto quello che può interessare sapere sulle sane abitudini alimentari, lo stile di vita e la salute.
Regole del forum

Consulta le regole
Rispondi

Booking.com
Avatar utente
greensoul
Sostenitore Senior
Messaggi: 646
Iscritto il: 16/02/2016, 5:07
Contatta:

Re: La soia fa bene o fa male? Video di Franco Berrino

Messaggio da greensoul » 13/08/2019, 4:12

Soia_fa_bene_o_male.jpg
Soia_fa_bene_o_male.jpg (56.22 KiB) Visto 366 volte

Attenzione a non eccedere con la soia! Questo è quanto ci viene detto da UFC Que Choisir, un'associazione consumatori francese che ha diffuso l'allarme sull'eccessivo consumo di soia.

E' vero infatti che la soia si ritrova ormai in moltissimi cibi, dalle bevande (latte di soia), allo yogurt, salse, ragù vegetali, mozzarelle, gelati, biscotti ecc...

La soia contiene fitoestrogeni chiamati isoflavoni che hanno sia effetti benefici, che effetti collaterali.

Si stima che con la sola bevanda di soia (latte) si raggiunga già il 150% della dose massima giornaliera consigliata per gli adulti per questo tipo di alimenti che contengono gli isoflavoni.

In molti alimenti poi, la quantità di isoflavoni supera le dosi massime consentite.

A questo punto viene fatto notare dall'UFC francese di monitorare questo eccesso e di fare attenzione sopratutto in caso di donne in gravidanza e bambini.

Inoltre la soia è controindicata a chi soffre di tiroide e calcoli ai reni.

Invece, fra gli effetti positivi ci sarebbe l'azione protettiva in caso di osteoporosi e colesterolo alto. E' indicata anche per chi soffre di celiachia perché priva di glutine.

E' però bene consumare sempre moderatamente prodotti a base di soia fermentata come il tempeh, miso, natto.

La spinta consumistica all'impiego di soia come sostituto delle proteine e come alimento salutare è da valutare (e prenderne le distanze), perché a fronte di alcuni pregi di questo alimento, vi sono certamente altri rischi e sono ancora sotto studio le realistiche conseguenze di un abuso alimentare della soia.

Si fa presente che in Oriente in cui il consumo di soia avviene da secoli per tradizione, si hanno pratiche di lavorazione e fermentazione che rendono i prodotti a base di soia molto meno problematici e ne restituiscono i benefici, al contrario dell'industria alimentare occidentale che commercializza prodotti alla soia senza discriminare sui contenuti di isoflavoni e sul tipo di impiego, tanto da bersagliare anche gli alimenti per l'infanzia!



Stella
Utente registrato
Messaggi: 48
Iscritto il: 16/02/2016, 17:11
Contatta:

Re: La soia fa bene o fa male? Video di Franco Berrino

Messaggio da Stella » 13/08/2019, 20:45

greensoul ha scritto:
13/08/2019, 4:12
Attenzione a non eccedere con la soia! Questo è quanto ci viene detto da UFC Que Choisir, un'associazione consumatori francese che ha diffuso l'allarme sull'eccessivo consumo di soia.

E' vero infatti che la soia si ritrova ormai in moltissimi cibi, dalle bevande (latte di soia), allo yogurt, salse, ragù vegetali, mozzarelle, gelati, biscotti ecc...

La soia contiene fitoestrogeni chiamati isoflavoni che hanno sia effetti benefici, che effetti collaterali.

Si stima che con la sola bevanda di soia (latte) si raggiunga già il 150% della dose massima giornaliera consigliata per gli adulti per questo tipo di alimenti che contengono gli isoflavoni.

In molti alimenti poi la quantità di isoflavoni supera le dosi massime consentite.

A questo punto viene fatto notare dall'UFC francese di monitorare questo eccesso e di fare attenzione sopratutto in caso di donne in gravidanza e bambini.

Inoltre la soia è controindicata a chi soffre di tiroide e calcoli ai reni.

Invece fra gli effetti positivi ci sarebbe l'azione protettiva in caso di osteoporosi e colesterolo alto. E' indicata anche per chi soffre di celiachia perché priva di glutine.

E' però bene consumare sempre moderatamente prodotti a base di soia fermentata come il tempeh, miso, natto.

La spinta consumistica all'impiego di soia come sostituto delle proteine e come alimento salutare è da valutare (e prenderne le distanze), perché a fronte di alcuni pregi di questo alimento, vi sono certamente altri rischi e sono ancora sotto studio le realistiche conseguenze di un abuso alimentare della soia.

Si fa presente che in Oriente in cui il consumo di soia avviene da secoli per tradizione, si hanno pratiche di lavorazione e fermentazione che rendono i prodotti a base di soia molto meno problematici e ne restituiscono i benefici, al contrario dell'industria alimentare occidentale che commercializza prodotti alla soia senza discriminare sui contenuti di isoflavoni e sul tipo di impiego, tanto da bersagliare anche gli alimenti per l'infanzia.
Quindi in linea di massima quello che dice anche il dott. Berrino e cioè moderare il consumo di soia, non scegliere quegli alimenti commerciali come gli hamburger di soia, il formaggio di soia ecc...
E' meglio la soia fermentata che ha anche i suoi pregi.



Avatar utente
greensoul
Sostenitore Senior
Messaggi: 646
Iscritto il: 16/02/2016, 5:07
Contatta:

Re: La soia fa bene o fa male? Video di Franco Berrino

Messaggio da greensoul » 14/08/2019, 3:02

Si infatti Stella, è quello che emerge dagli studi effettuati dall'associazione francese UFC.

Per completezza inserisco l'articolo tradotto tratto dal sito: quechoisir.org/enquete-soja-consommation-a-surveiller-n67071/

"Sulla base di un test di laboratorio sui prodotti a base di soia, rivelando livelli particolarmente preoccupanti di fitoestrogeni, composti fortemente sospettati di essere interferenti endocrini, l'UFC-Que Choisir sequestra ANSES e DGCCRF migliorare la sicurezza e le informazioni sui prodotti alimentari che li contengono. Nel frattempo, l'Associazione sta formulando raccomandazioni ai consumatori per limitare la loro esposizione a queste sostanze potenzialmente dannose.


Interferenti endocrini nella soia?

Nel contesto delle crescenti preoccupazioni per la salute, il benessere degli animali o l'impronta di carbonio, la soia è un'alternativa interessante per i consumatori che vogliono limitare il loro consumo di carne. Il rovescio della medaglia, la soia è anche un'importante fonte di fitoestrogeni (chiamati isoflavoni nel caso della soia). Queste sostanze la cui struttura molecolare è vicina a un ormone naturale del corpo umano, potrebbero essere interferenti endocrini e promuovere alcuni tumori o persino influenzare il feto, il bambino o la fertilità. Pertanto, nel 2005 ANSES (Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare, ambiente e lavoro) ha emesso un parere per limitare la presenza di queste sostanze e informare meglio i consumatori.

Un test di UFC-Que Choisir di 55 alimenti comuni contenenti soia

L'UFC-Que Choisir ha misurato dosi di fitoestrogeni della soia in 55 alimenti comuni (pasti pronti, biscotti, dolci, bevande, antipasti e salse) per calcolare l'esposizione dei consumatori ai valori tollerabili da ANSES. 14 anni dopo le prime raccomandazioni dell'Agenzia, i risultati sono di particolare interesse:

Fino a 5 volte la dose massima in una singola porzione! I prodotti con il punteggio peggiore del nostro test superano di gran lunga le dosi massime consentite. Un bicchiere di bevanda a base di soia "Sud-Ouest nature" del marchio Cereal Bio porta da solo quasi il 150% della dose massima consentita per un adulto, mentre una parte del "couscous di proteine ​​della soia gourmet " di Jardin Bio supera tre volte e mezza questa dose.
Peggio ancora, una manciata di semi di soia tostati per aperitivo "Soya party nature" di soia contiene più di 5 volte la dose massima!
Fitoestrogeni nelle polpette! Lungi dall'essere limitati al latte di soia e al tofu, i fitoestrogeni si trovano anche in alimenti in cui non ci si aspetterebbe di trovare soia. Queste proteine ​​economiche aggiunte dai produttori di alcune polpette possono esporre i consumatori a livelli elevati di fitoestrogeni.

:!: Ad esempio, dei 12 prodotti a base di carne nel nostro campione (gnocchi di manzo, crocchette di pollo, pomodori ripieni ...), 5 di questi portano oltre un quarto della dose massima. I livelli più alti sono stati riscontrati nelle polpette di manzo di Auchan, Leader Price e Leclerc ciascuno dei quali contribuisce rispettivamente al 68%, 60% e 42% della dose massima accettabile per un bambino.

Non più di un prodotto di soia al giorno. Se i livelli riscontrati negli altri prodotti sono leggermente inferiori, il cumulo è un problema. Il consumo regolare espone quindi il consumatore a grandi sovraccarichi equivalenti a due volte e mezzo la dose massima consentita per adulti o bambini.
Questo spiega perché ANSES raccomanda di evitare il consumo di prodotti a base di soia per donne in gravidanza e bambini di età inferiore ai tre anni. Su questa base, sembra prudente non consumare più di una porzione di prodotto di soia al giorno.


[...] l'Associazione raccomanda ai consumatori:

Evitare il consumo di qualsiasi prodotto contenente soia per bambini di età inferiore a tre anni e donne in gravidanza.
Limitare il consumo di prodotti a base di soia a 1 porzione al giorno.



Rispondi
  • Argomenti simili
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio

Torna a “Cibo, Salute e Stili di vita”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti