Chiarimenti sull'uso del FAP: è veramente ecologico?

Regole del forum

Consulta le regole
Rispondi
Avatar utente
NaturAthanor
Utente registrato
Messaggi: 72
Iscritto il: 09/02/2016, 5:05
Contatta:

Chiarimenti sull'uso del FAP: è veramente ecologico?

Messaggio da NaturAthanor » 17/02/2016, 4:02

Apro questo argomento, prendendo spunto da un servizio andato in onda qualche settimana fa sulla famosa trasmissione "le Iene", in cui si discuteva e si mostravano i veri effetti dell'utilizzo del FAP (filtro antiparticolato) obbligatorio per legge sulle autovetture diesel.
Anche la trasmissione "Report" in una puntata del 26/05/2014 ne parla e mette in luce i retroscena degli effetti derivanti dall'utilizzo del FAP.

Leggiamo uno stralcio della storia di come è stato ideato e si è affermato nel mercato:

"L'adozione del filtro antiparticolato risale agli inizi del ventunesimo secolo e si diffuse molto velocemente fra tutti i costruttori, specialmente in Europa dove i motori Diesel erano largamente distribuiti. Il gruppo PSA, nel 2000, iniziò ad installare sulle proprie vetture a gasolio un filtro in grado di trattenere le particelle inquinanti presenti nel gas di scarico (PM10); la tecnologia, coperta da brevetto, sfruttava la "cerina" (ossido di cerio) e venne usata per la prima volta su una Peugeot 607 con la denominazione commerciale "FAP" (in Italia erroneamente utilizzata per identificare tutti i DPF). Tale soluzione venne subito proposta anche dalle altre maggiori case automobilistiche, le quali proposero molti sistemi analoghi a quello PSA, ma tutti aventi il medesimo risultato: abbattere le sostanze inquinanti dei gas di scarico dei motori Diesel. Questi sistemi vennero internazionalmente identificati come DPF, Diesel Particulate Filter, e pur tutti basandosi su brevetti diversi avevano un funzionamento fra loro estremamente simile. Questa esplosione veloce e globale a livello europeo, che toccò tutti i paesi e tutti i costruttori, creò un vero e proprio impatto mediatico, con critiche e opinioni contrastanti che durano anche fino ai giorni nostri.[...]

[...] alcuni studi dell'Agip hanno dimostrato una maggiore produzione di nanopolvere da parte di questo dispositivo durante le fasi di rigenerazione,anche se su livelli non superiori a quelli che si registrano sui veicoli non dotati di DPF. Secondo lo studio dell'Agip le nanoparticelle prodotte dai motori diesel sarebbero prevalentemente volatili (cioè non comprese nel particolato comunemente inteso) e costituite soprattutto di acido solforico e composti organici pesanti, oltre che in gran parte da residui carboniosi (p. 43). Lo studio evidenzia altresì la quasi completa inefficacia dei comuni metodi di determinazione gravimetrica delle "polveri" (PM10) per la determinazione dell'effettiva quantità delle polveri ultrafini (< 0.1 µm) e nanopolveri (<0.05 µm).

Queste controversie nel 2011 hanno indotto il Codacons a portare in tribunale la regione Lombardia per due delibere che favorirebbero il loro uso, questo perché tali dispositivi porterebbero ad un incremento dei PM2,5. Successivamente vennero trasmessi dei servizi televisivi delle Iene e di Report in cui vennero sollevati i dubbi riguardo alla sua reale efficacia, in seguto le trasmissioni oltre a ribadire i dubbi sull'efficacia e sulla potenziale pericolosità, fecero notare anche le lacune legislative, che non permettono sistemi alternativi come il sistema Dukic, sistema che però come molti suoi simili lasciano più dubbi che certezze sul loro reale funzionamento ed efficacia.

Dopo lo scandalo Volkswagen del 2015, dove i mezzi erano dotati di strategie per eludere il sistema di controllo, è stata evidenziata la facilità della rimozione del dispositivo e la totale mancanza ed inefficacia dei controlli sulle vetture che montano questo dispositivo."
(Estratto da Wikipedia).


[youtube][/youtube]


"Pensa agendo ed agisci pensando."

Tags:

Avatar utente
NaturAthanor
Utente registrato
Messaggi: 72
Iscritto il: 09/02/2016, 5:05
Contatta:

Re: Chiarimenti sull'uso del FAP: è veramente ecologico?

Messaggio da NaturAthanor » 17/02/2016, 4:08

Per chi volesse approfondire l'argomento, questo è il link della puntata di "Report".

http://www.asuaimmagine.rai.it/dl/Repor ... 5c711.html

Qui in basso il link della puntata de "le Iene".

http://www.iene.mediaset.it/puntate/201 ... 9905.shtml


"Pensa agendo ed agisci pensando."

Avatar utente
Teodoro
Utente registrato
Messaggi: 14
Iscritto il: 12/02/2016, 3:49
Contatta:

Re: Chiarimenti sull'uso del FAP: è veramente ecologico?

Messaggio da Teodoro » 17/02/2016, 5:49

Veramente interessante!



Avatar utente
NaturAthanor
Utente registrato
Messaggi: 72
Iscritto il: 09/02/2016, 5:05
Contatta:

Re: Chiarimenti sull'uso del FAP: è veramente ecologico?

Messaggio da NaturAthanor » 18/04/2016, 18:23

Ecco gli ultimi aggiornamenti sull'argomento Fap.
Ieri l'ultimo servizio delle iene che potete vedere a questo link:
http://www.iene.mediaset.it/puntate/201 ... 0287.shtml


"Pensa agendo ed agisci pensando."

Avatar utente
Teodoro
Utente registrato
Messaggi: 14
Iscritto il: 12/02/2016, 3:49
Contatta:

Re: Chiarimenti sull'uso del FAP: è veramente ecologico?

Messaggio da Teodoro » 27/04/2016, 17:54

NaturAthanor ha scritto:Ecco gli ultimi aggiornamenti sull'argomento Fap.
Ieri l'ultimo servizio delle iene che potete vedere a questo link:
http://www.iene.mediaset.it/puntate/201 ... 0287.shtml
E ora attendiamo come risolveranno la questione... sarà una lunga attesa?!? :?



Rispondi
  • Argomenti simili
    Risposte
    Visite
    Ultimo messaggio

Torna a “Nuove soluzioni ecosostenibili”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti