Plastica biodegradabile alternativa a PET, PE, PP

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Plastica biodegradabile alternativa a PET, PE, PP

Messaggio da Nosmog » 23/05/2017, 4:12

Metto a conoscenza di questa nuova realtà nella produzione della plastica biodegradabile alternativa a quella originata dal petrolio e che si conosce con le sigle PET, PE, PP.

Il sito di questa azienda che a breve aprirà una nuova sede operativa in Italia per la produzione di PHAs, ovvero (Polidrossialcanoati) derivati da processi di fermentazione batterica è: http://www.bio-on.it

Qui in basso copio la loro presentazione. Per chi fosse interessato ci sono tutti i loro riferimenti.
A me sembra una bella e buona novità per porre rimedio all'inquinamento senza limiti causato dalla plastica di uso comune.

Produzione PHAs speciali (inaugurazione estate 2017) sede operativa

Una nuova sede produttiva dedicata esclusivamente alla produzione di PHAs speciali per nicchie merceologiche avanzate ed in rapido sviluppo non in concorrenza con gli stabilimenti di grossa taglia licenziati da Bio-on spa in tutto il mondo per la produzione di PHAs con taglie produttive da 5.000 tons-anno a 10.000 tons-anno.
Questo nuovo stabilimento ha sede a Castel San Pietro terme in provincia di Bologna ha una estensione di 3.700 mq coperti, 6.000 mq edificabili ed una estensione totale di 30.000 mq.
L'impianto ha una una capacità dedicata alla ricerca e alla produzione di 1.000 tons-anno espandibile rapidamente a 2.000 tons-anno. L'impianto è dotato delle più moderne tecnologie e dei più avanzati laboratori di ricerca e sviluppo.
Vengono testati continuamente nuove fonti di carbonio di scarti agricoli per la produzione di bio polimeri per aumentare la gamma di tecnologie offerte da Bio-on.

Bio-on Plants SRL
Via Legnana 1900
Castel San Pietro Terme località Gaiana Bologna Italy
Per qualsiasi informazione: info@bio-on.it


Oggi la tecnologia Bio-on è stata adattata ai sotto prodotti di:
- barbabietole da zucchero
- canna da zucchero
- glicerolo da biodiesel
- patate
- grasso animale
- frutta
- verdura
- legno
- rifiuti domestici umidi
- scarti della produzione vinicola


Bio-on Plants logo

Bio-on Plants è una nuova realtà creata da Bio-on per soddisfare il sempre maggior numero di richieste nella produzione di PHAs (Polidrossialcanoati) per uso speciale. Bio-on plants è una unità esclusivamente produttiva per lo studio e la realizzazione di quantitativi di PHAs tramite fermentazione batterica e utilizzando le tecnologie messe a punto da Bio-on spa e proposte in licenza in tutto il mondo. La mission è creare nuove produzioni di bio polimeri speciali e allo stesso tempo offrire una nuova gamma di prodotti da licenziare in tutte le parti del mondo. Bio-on plants produce MINERV PHAs nelle varie declinazioni inventate e razionalizzate dai tecnici di Bio-on S.p.A.
Il logo Bio-on plants e tutti i diritti ad esso derivanti sono di proprietà di Bio-on spa.
Bio-On Plants SRL
Via Legnana 1900
Castel San Pietro Terme località Gaiana Bologna Italy
Per qualsiasi informazione: info@bio-on.it

Minerv PHAs logo

MINERV è il logo di proprietà Bio-on spa per la produzione generica di Polyhydroxyalkanoato o PHAs un poliestere lineare prodotto in natura da una fermentazione batterica di zucchero. Più di 100 differenti monomeri possono essere uniti da questa famiglia per dare vita a materiali con proprietà estremamente differenti. Possono essere creati materiali termoplastici o elastomerici, con il punto di fusione che varia da 40 a oltre 180°C.
MINERV-PHA è un biopolimero PHA ad elevata prestazione. MINERV-PHA ha ottime proprietà termiche. Attraverso la caratterizzazione è possibile soddisfare esigenze produttive da -10°C a +180°C. Il prodotto è particolarmente indicato per la produzione di oggetti attraverso metodi di produzione ad iniezione o estrusione.
Sostituisce inoltre prodotti altamente inquinanti come PET, PP, PE, HDPE, LDPE.
Il logo MINERV e tutti i diritti ad esso derivanti sono di proprietà di Bio-on spa.

Mercati di riferimento per la produzione diretta Bio-On Plants

Bio-on plants offre una vasta gamma di prodotti utilizzabili nel settore cosmetico e bio medicale. Le caratteristiche dei prodotti utilizzati oggi in queste aree e derivanti dal petrolio sono sostituibili dai PHAs della famiglia MINERV. Le particolari condizioni progettate nella produzione consentono l'utilizzo immediato per la sostituzione delle micro beads (micro particelle di plastica) nel settore cosmetico.

Informazioni generali

Esistono molteplici associazioni attive in diverse parti del mondo. Le associazioni sono particolarmente organizzate per comunicare costantemente il problema dell'utilizzo di polimeri in molteplici prodotti di bellezza (cosmetici).

Dal 2013 hanno denunciato con forza il problema dell'inquinamento del mare causato da alcuni prodotti cosmetici e per la cura del corpo, in particolare gli esfolianti per la pelle. Questa categoria di prodotti è diventata la capofila di una serie di prodotti anche di più largo uso (come Shampoo, creme, trucchi e tante altre) e riportata nella recente legge proposta negli USA e accettata da diversi Stati dell'unione.
La pubblicazione ufficiale di questa nuova legge USA che di fatto impedisce l'utilizzo di polimeri ottenuti dal petrolio nei prodotti per la cura del corpo ed in particolare la categoria definita come "esfolianti" da parte dell'amministrazione Obama (Presidente U.S.A.), genera una enorme opportunità per i prodotti piattaforma generati da Bio-on (PHAs, Poliidrossialcanoati) oltre ad applicazioni particolari come è il caso del nuovo brevetto per il settore dei prodotti di bellezza denominato minerv pha bio cosmetics type C1.


La presa di posizione USA contro le plastiche che in dimensioni nano e micrometriche formano iMicrobeads inquinanti è rivolta esclusivamente contro i polimeri "classici" che comunemente vengono utilizzati nei cosmetici come loro stessi citano: polyethylene (PE), polymethyl methacrylate (PMMA), nylon,polyethylene terephthalate (PET)and polypropylene (PP).

Polimeri derivati dal petrolio non compostabili nell'ambiente che sicuramente non solo inquinano per la loro presenza, ma incrementano inquinamento con la loro lunghissima permanenza nelle acque e nel terreno. Il sostituire questi polimeri da petrolio con polimeri da fonti biologiche o perfino biopolimeri non cambia il problema dell'inquinamento dell'ambiente e in particolar modo delle acque.

Crediamo che l'unica scelta in grado di produrre un vero cambiamento sia perseguire non tanto un generico Plastic Free Seas, ma sarebbe meglio un Microbeads Free Seas che si può facilmente ottenere utilizzando polimeri che siano realmente in grado di essere completamente aggrediti dalla componente batterica in tempi brevi e quindi non in grado di formare Microbeads.
Per questo problema i tempi di questo processo di bio degradazione e i metaboliti che si formano come conseguenza di questa degradazione sono importanti.

Minerv bio cosmetics garantisce tempi non lunghi di permanenza del PHA nelle acque e nei terreni e che i derivati dell'aggressione batterica sono prodotti biocompatibili, anche utili all'ambiente come nutrimento dei microorganismi (apporto molto positivo per l'ambiente). Bio-on ha l'opportunità unica di proporre al mondo della cosmesi di salvare l'ambiente senza diminuire le prestazioni e l'efficienza dei propri prodotti utilizzando il PHAs di origine biologica non accumulabile nell'ambiente perché demolibile da parte della componente batterica in molecole e metaboliti la cui presenza nell' ambiente è non solo NON tossica o nociva, ma per certi aspetti necessaria per alimentare specifici processi biologici, crescita di vegetali, microorganismi, insetti.

MINERV BIO COSMETICS
Minerv PHA per la cosmetica

Dal 2007, Bio-on è una realtà dedita alla costruzione di un futuro più sostenibile per il settore delle materie plastiche, con un know how proprietario riguardante la produzione di PHAs (poliidrossialcanoati), considerati come i migliori bio polimeri dalle persone che guardano con consapevolezza al futuro. I PHAs sono materiali plastici ottenuti al 100% da fonti vegetali rinnovabili di scarto, senza alcuna competizione con le filiere alimentari, e sono al 100% biodegradabili in svariate condizioni ambientali, senza disperdere residui a seguito della loro bio degradazione.

Bio-on ha progettato e brevettato la prima plastica PHAs al mondo completamente biobased (certificato dal 2014 dal Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti - USDA) ed al 100% biodegradabile naturalmente in acqua e nel suolo (certificato dal 2008 da Vinçotte) senza l'utilizzo di solventi chimici. Questo eccezionale prodotto è ottenuto attraverso la fermentazione naturale di batteri alimentati da sottoprodotti dell'industria agricola (no cibo per l'uomo). I biopolimeri di Bio-on hanno proprietà straordinarie che si adattano ai metodi di iniezione e di estrusione attualmente in uso nell'industria della plastica e possono coprire una vasta gamma di applicazioni strategiche: biomedicale, packaging, design, abbigliamento, automotive ed tantissimi altri.
Ultima modifica di Nosmog il 23/05/2017, 4:44, modificato 2 volte in totale.



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Re: Plastica biodegradabile alternativa a PET, PE, PP

Messaggio da Nosmog » 23/05/2017, 4:29

Tratto da: http://www.bio-on.it/production.php#p7

Aree di sviluppo e produzione per il mondo della cosmetica

MinervPHA Bio Cosmetics è la nuova gamma di prodotti intermedi per cosmesi, stata progettata per realizzare beads adatti a tutti gli usi dell'industria cosmetica.
La gamma prodotto si articola in 3 macro-famiglie:

SCRUB

Rappresentano la naturale alternativa alle beads di polietilene (PE).
Disponibili in varie dimensioni che vanno dai 100 agli 800 micron si adattano a tutte le esigenze di esfogliazione soft, mild, hard e possono essere utilizzati in tutte le applicazioni: scrub corpo, faccia, detergenti, dentifrici, ....
Facili da processare e da stabilizzare rappresentano una soluzione versatile per tutti i tipi di formulazione (emulsioni W/O, emulsioni O/W, Gel, ..).

TEXTURING

Polveri ultrafini (micropowder) altamente sferiche disponibili in differenti granulometrie da 5 a 20 micron progettate specificatamente per il texturing ovvero per modificare l'esperienza sensoriale e tattile dei prodotti cosmetici:
Con il loro inserimento in formulazione contribuiscono a migliorare la:
- sensazione iniziale
- facilità di applicazione
- sensazione post-applicazione.

Con le loro caratteristiche peculiari modificano la struttura della crema, variando l'adesività e donando un "elegant feeling".
Le micropowder della linea MinervPHA Bio Cosmetics sono idrofobiche perciò non assorbono l'umidità della pelle e altamente lipofiliche, contraddistinte da eccezionali doti di assorbimento di oli e di assorbimento del sebo.
Quest'ultima caratteristica dona anche alle pelle piu grasso un naturale effetto opaco ("matte look"). Le doti ottiche ("optical effect") delle micropowder MinervPHA Bio Cosmetics non si esauriscono qui, in quanto possiedono un elevato fattore Soft Focus, ovvero la capacità di appiattire le rughe e i solchi cutanei per donare maggiore lucentezza alla cute del volto.

ACTIVE INGREDIENTS

Questa linea di prodotti basata sulle micropolveri per texturing, grazie ad una tecnologia brevettata intrappola un'ampia gamma di principi attivi (filtri UV, antiage, antibatterici, anticellulite, tonificanti, ecc).
Gli ingredienti instabili e facilmente suscettibili di chimica degradazione grazie alla protezione offerta dalla conchiglia in carrier biodegrababile evidenziano, rispetto alla formulazione classica, una maggiore efficacia, stabilità e processabilità.
La struttura polimerica garantisce inoltre un rilascio più controllato e duraturo.


MinervPHA Bio Cosmetics

Il processo industriale realizzato da Bio-on ha particolarità uniche nel panorama tecnologico della produzione e commercializzazione dei bio polimeri. Il nostro processo ci consente di puntare su una "naturalità" senza pari, non utilizzando solventi organici e non puntando sulla modificazione genetica di batteri e piante. Questi aspetti consentono di utilizzare con successo il PHAs ottenuto dal processo Bio-on in molteplici applicazioni food e direttamente legate agli esseri viventi, sia intracorporee sia extra corporee.
Per questo abbiamo già sviluppato con successo scaffold per la produzione di ossa e tessuti arteriosi. Tutti prodotti che arricchiscono il portafoglio prodotti di Bio-on. La nuova linea di prodotti minerv bio cosmetics è ora disponibile per finalizzarne l'uso in svariate applicazioni cosmetiche.
Il nostro team di ricerca e sviluppo ha programmato un intenso programma di sviluppo prodotti 2016-2020 anche grazie alla sostituzione della particelle di polimeri oggi utilizzati, in dentifrici, shampoo, esfolianti (quelli citati nella legge USA) trucchi per il viso, creme abbronzanti e protettive e tantissimi altri prodotti cosmetici.
Bio-on è disponibile a collaborare con altri centri di ricerca privati per sviluppare nuove applicazioni verticali di minerv bio cosmetics type C1.
I nostri prodotti, basati su di un polimero ottenuto per via fermentativa al 100% naturalmente e totalmente biodegradabile in breve tempo (sopratutto in piccole particelle) in acqua e terreno, rappresenta ad oggi il prodotto più avanzato al mondo per sostituire egregiamente la plastica utilizzata in tutti i prodotti di bellezza senza alcuna limitazione legislativa.

MINERV BIOMEDS

Nano tecnologie e bio plastica per diagnosticare e sconfiggere i tumori.
In campo i ricercatori Bio-on.
Per la prima volta è possibile utilizzare la bio plastica per la diagnosi e la cura dei tumori grazie al primo brevetto depositato da Bio-on nel campo della nano medicina, in particolare nell'area della nano diagnostica (nano-imaging). I ricercatori di Bio-on utilizzano le nano tecnologie per creare minerv BIOMEDS: si tratta di rivoluzionarie e innovative nano capsule in bio plastica PHAs (poli-idrossi-alcanoati) in grado di contenere contemporaneamente due agenti di contrasto: nano particelle magnetiche e nano cilindri d'oro. Questi due elementi permettono di visualizzare regioni malate del corpo, ad esempio una massa tumorale, utilizzando rispettivamente la tradizionale tecnica della Risonanza Magnetica Nucleare e la più innovativa tecnica della Fotoacustica*.

"L'uso della bio plastica PHA offre un grande vantaggio perché è sicura per la salute del paziente e non ha effetti collaterali. Prodotti sicuri per l'ambiente e la salute umana, anche e soprattutto per applicazioni biomedicali. Le bio plastiche di Bio-on soddisfano perfettamente questi requisiti e aprono campi importantissimi e inesplorati per applicazioni di nano tecnologie in medicina, un settore in crescita esponenziale".

Oltre a quella diagnostica esiste una seconda funzione terapeutica visto che è possibile inserire nelle nano capsule farmaci, ad esempio per la chemioterapia. Le nano capsule minerv BIOMEDS saranno dunque utilizzate in futuro in terapie anti-cancro mirate e selettive. La combinazione dell'approccio Terapeutico con quello Diagnostico ha portato alla fusione dei due termini per dare luogo al cosiddetto approccio Teranostico.

Questa versatilità rende le nano capsule multifunzionali un sistema duale che permetterà applicazioni teranostiche cliniche in oncologia e nel campo dei disturbi neurodegenerativi consentendo ai medici di lavorare in sicurezza sui pazienti.
Le bio plastiche PHAs sviluppate da Bio-on, sono ottenute da fonti vegetali rinnovabili senza alcuna competizione con le filiere alimentari, sono completamente eco sostenibili e biodegradabili in natura al 100%. Le ricerche e il brevetto depositato da Bio-on dimostrano che possono essere utilizzate con successo anche nel campo della nano medicina proprio perché sono materiali biocompatibili, sicuri per la salute umana.
Il mercato globale dei soli dispositivi di contrasto è gestito da quattro aziende multinazionali che nel 2015 hanno generato ricavi complessivi per 4.3 miliardi di $. Secondo le più recenti stime questo numero dovrebbe raggiungere i 6 miliardi di $ con una crescita del 39.5% nei prossimi 5 anni.

APPLICAZIONI

Attraverso la sintesi di sistemi ibridi inorganico-organico la Bio On entra nel campo delle applicazioni biomediche-farmaceutiche attraverso approcci Teranostici, parola che deriva dalla fusione dei termini Terapeutica e Diagnostica.
Le innovative nanocapsule minervBiomeds hanno un diametro di 80-100 nanometri e sono fatte di poli-idrossialcanoati.
Le applicazioni terapeutiche in oncologia sono nel rilascio controllato e mirato di farmaci anti-cancro.

Grazie alla caratteristiche di bio-compatibilità e alla possibilità di direzionare le nanocapsule, il prodotto minerv-Biomeds può essere trasportato selettivamente nella zona malata da curare rilasciando il farmaco dove serve ed eliminando gli effetti collaterali sulle cellule sane.
Le nanocapsule minervBiomeds possono anche intrappolare nanoparticelle metalliche biocompatibili più piccole (20-30 nanometri) per applicazioni in diagnostica (imaging).
Queste nanoparticelle metalliche possono avere forma sferica e cilindrica e sono rispettivamente nanoparticelle di ossidi di ferro con proprietà magnetiche e nanocilindri d'oro con proprietà plasmoniche.
Con le nanoparticelle magnetiche possiamo fare Risonanza Magnetica Nucleare usando un prodotto sicuro per la salute umana e visualizzare le zone malate In maniera efficace.
Con i nanocilindri d'oro platonici l'innovativa tecnica della fotoacustica permetterà di avere sempre alte risoluzioni delle zone malate con grande sensitività paragonata alle tecniche convenzionali.
La fotoacustica è una tecnica innovativa, rivoluzionaria e non invasiva che permette di ottenere immagini ad altissima risoluzione delle zone ammalate del corpo. È molto precisa e anche molto sicura perché non utilizza radiazioni ionizzanti.

Laboratori di ricerca avanzati ed esclusivi

All'interno di Bio-on plants sono presenti laboratori di Bio-on spa.
Questi laboratori sono un ambiente di ricerca avanzatissimo per lo sviluppo della tecnologia fermentativa e per lo sviluppo dell'utilizzo dei PHAs nei settori più avanzati.

COSMETICA - TERANOSTICA

Dotati di cappe aspiranti per sintesi e separazioni chimica con banchi da lavoro piani cappa. Laboratori dotati di vetreria per reazioni, separazioni e preparazioni di campioni per analisi chimiche.
I laboratori dispongono inoltre di strumentazioni per miscelazioni, formulazioni sia di tipo batch discontinuo che continuo stufe, centrifughe strumenti per analisi di struttura chimica, pesi molecolari ed altro. Particolarmente utile per il campo cosmetico è la parte di biologia cellulare che comprende cappe a flusso lamellare più cappe sterili da banco con lampada ultravioletta.

LABORATORI MICROBIOLOGICI

I laboratori microbiologici sono dotati della migliore strumentazione atta a permettere di assolvere al meglio a:
- miglioramento dei clone cellulari;
- fornire l'impianto di produzione di inoculi asettici nella giusta fase fisiologica;
- studio dei vari tipi di feedstock testati per la produzione di PHA.
Particolare attenzione è riservata alla asetticità delle preparazioni cellulari.

LABORATORI ANALISI
I laboratori di analisi assolvono a diverse funzioni:
- controllo della natura dei feedstock;
- supporto nella gestione del processo fermentativo;
- determinazione delle rese produttive. Minerv Biomeds

Impianti fermentativi e di recovery
Le migliori tecnologie associate ai processi fermentativi sono implementate su fermentatori di diverse dimensioni in diverse scale:
- laboratorio
- pilota
- industriale per prodotti speciali nel 2017.
Parti meccaniche ed elettroniche sono sottoposte ad un processo costante di miglioramento che segue le evoluzioni tecnologiche relative.
Particolare è l'attenzione dedicata ai sistemi di rilevamento dei dati di fermentazione ed ai sistemi di gestione dei parametri di processo.

Ricerca e sviluppo PHAs

Produzione di PHA da anidride carbonica

Bio-on sta studiando il processor di produzione di PHA da CO2.
Il microrganismo Cupravidus necator ha la capacità metabolica di accumulare PHA metabolizzando CO2 e convertendolo in PHA, con processo autotrofico. Anche il processo eterotrofico da sottoprodotti dell'agricoltura praticamente deriva da CO2, captata dalle colture attraverso il processo di fotosintesi clorofilliana e trasformata in carboidrati e lipidi nei vegetali.
Zuccheri e lipidi durante la fase di trasformazione industriale vanno poi nei sottoprodotti di trasformazione, come melasse e gliceridi grezzi, fonte di carbonio ottimale per i processi fermentativi.
Il processo implicante la trasformazione della CO2 è parte di un nuovo fronte scientifico e tecnologico teso alla captazione della CO2 direttamente dall'aria, con doppio vantaggio:
- utilizzo di una fonte di carbonio a costo zero
- riduzione della CO2 nell'aria, con effetto positivo atto alla riduzione dell'effetto serra.

In fase di continuo sviluppo è la selezione ed il miglioramento del microrganismo atto alla sintesi.
Una fase avanzata di ingegneria sta definendo le caratteristiche di fermentatoti adatti a questa tecnologia, di nuova generazione.
L'ostacolo principale da affrontare è rappresentato da captazione dall'aria e bassa solubilità della CO2 nell'acqua, che al momento è l'ostacolo principale da superare per l'applicazione industriale di questo nuovo fronte tecnico-scientifico.

Le fasi di ricerca e sviluppo avanzano sui tre fonti,
- microbiologico;
- processistico;
- ingegneristico;
tenendo in considerazione la necessità di una solida applicazione in scala industriale in corso di realizzazione.

Produzioni PHAs speciali "TAYLOR MADE"

Bio-on realizza gradi di caratterizzazione a richiesta.
I nostri laboratori procedono con la scelta di un prodotto plastico noto, elevato a riferimento, da caratterizzare sulla base della tecnologia Bio-on utile a produrre PHAs da sotto prodotti delle barbabietole da zucchero o canna da zucchero o altri sotto prodotti agricoli.

Elenco delle macro famiglie di prodotti* noti con caratteristiche tecniche replicabili da PHAs:
- Low density polyethylene (LDPE)
- High density polyethylene (HDPE)
- Polypropylene (PP)
- Polyvinylchloride (PVC)
- Polystyrene (PS)
- Polyetilene (PE)
- Polietilene tereftalato (PET)
- PMMA

(*)individuato il PHAs corrispondente alla macro famiglia (es.: PP polipropilene) si procede con la caratterizzazione e con l'individuazione del singolo grado che riassume un ulteriore ambito d'uso molto preciso per prestazioni meccaniche, fisiche e termiche.
Per qualsiasi informazione tecnica contattateci: info@bio-on.it
Bio-on impianti
MinervPHA Bio Cosmetics

Produzione PHAs "Basic" dati essenziali
La tecnologia per la produzione di Minerv-PHATM consta di sotto-processi successivi che permettono di trasformare le fonti di carbonio contenute in coprodotti dell'agricoltura in poli-idrossi-alcanoati (PHA), molecole aventi proprietà tali da poter sostituire a livello commerciale molte plastiche ottenute da fossili, avendo in più una peculiare differenza da queste, la biodegradabilità.
I poli-idrossi-alcanoati (PHA) sono biodegradabili in fase di compostaggio, come altre bioplastiche, ma anche in acque libere, cosa assolutamente peculiare, grazie alla attività metabolica dei microrganismi naturalmente presenti nell'ambiente.
La tecnologia di Bio-on è disegnata in maniera tale da rispettare ed esaltare il carattere eco e bio dei poli-idrossi-alcanoati (PHA).

I prodotti piattaforma sono due:
- PHB, poly-hydroxy-butirate, poli-idrossi-butirrato
- PHBVV, poly-hydroxy-butirate-valerate-valerate, poli-idrossi-butirrato-valerato-valerato.

I due prodotti piattaforma hanno caratteristiche sostanzialmente diverse che permettono di sostituire plastiche tradizionali da fossili, non biodegradabili, di tipo diverso.
Il PHBVV in realtà è una famiglia di molecole in cui il carattere flessibilità può essere modulato in funzione delle necessità appplicative.

I sotto-processi sono i seguenti:
a) fermentazione o up-stream-phase,
b) recovery e purificazione o down-stream-phase.

a) Fermentazione.
Il processo fermentativo si basa sulla capacità di un microrganismo batterico, della specie Ralstonia eutropha, di metabolizzare le fonti di carbonio in maniera tale da convertirle in poli-idrossi-alcanoati (PHA).
Le fonti di carbonio utilizzate possono avere origine variabile, ad esempio:
- sottoprodotti dell'industria della bietola
- sottoprodotti dell'industria della canna
- glicerolo, anche grezzo dalle fasi di produzione di bio-diesel
- oli e grassi di varia origine.

Una prima fase di crescita favorisce l'aumento della biomassa batterica, ossia il numero di cellule presenti; a tal scopo:
- forniamo tutti gli elementi nutritivi necessari affinchè il microrganismo possa duplicarsi nel minor tempo possibile;
- regoliamo i parametri di processo (pH, temperatura e pressione) in maniera tale che l'ambiente sia ottimale per una rapida crescita;
- abbiamo più fasi di crescita vegetativa in fermentatore in serie, che hanno lo scopo di svincolare la parte produttiva dai tempi morti di accrescimento di biomassa.
Il microrganismo utilizzato è totalmente privo di patogenicità, per cui non vi è alcun pericolo per operatori ed abitanti circostanti il sito produttivo.

Gli scopi essenziali del processo fermentativo sono:
- ottenere una alta resa di conversione da substrato a poli-drossi-alcanoato (PHA);
- ottenere una alta resa di produzione di poli-idrossi-alcanoati (PHA) per unità di tempo.

Come accennato precedentemente vi sono fasi produttive che dal punto di vista temporale non hanno influenza sulla produzione oraria, perché avvengono in fasi parallele alla fase di produzione fermentativa propriamente detta; tali fasi ausiliarie sono:
- crescita del microrganismo nelle fasi vegetative, in beuta e fermentatore;
- trattamento sterilizzante del coprodotto contenente la fonte di carbonio;
- preparazione delle soluzioni di nutriliti integranti il metabolismo batterico.

A fine processo fermentativo lo scarico del brodo ricco in poli-idrossi-alcanoati (PHA) avviene in maniera rapida in modo tale da svincolare ogni fase successiva dal fermentatore, che torna rapidamente alla fase di lavaggio, allestimento e sterilizzazione per l'inoculo successivo, preventivamente preparato.

b) Recovery e purificazione.

In sintesi la fase di recovery, termine gergale in campo fermentativo, ha lo scopo di estrarre la molecola di interesse dalla miscelanea totale rappresentata dal brodo fermentato, fino ad un prodotto grezzo ad alta purezza, affinato fino ad un livello commerciale nella fase di purificazione.

A fine processo il microrganismo ha una biomassa rappresentata fino all'80% da poli-idrossi-alcanoati (PHA), contenuti entro la parete cellulare, per cui la fase di purificazione della tecnologia Bio-on fa parte della famiglia di processi in cui l'estrazione comporta la distruzione della cellula. Il 20% della biomassa è rappresentato da proteine, membrane plasmatiche, contenuto citoplasmatico in generale, trattabile con processi di depurazione standard.

Prerogativa della tecnologia Bio-on atta in primis a mantenere il carattere eco, in secundis in grado di garantire l'origine bio del carbonio contenuto ed utilizzato nel processo, è quella di non utilizzare solventi solitamente denominati organici, quali cloroformio ed acetone, i quali hanno forte impatto ambientale e sono determinante fattore di spesa nel processo produttivo.
Ultima modifica di Nosmog il 23/05/2017, 4:43, modificato 1 volta in totale.



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Re: Plastica biodegradabile alternativa a PET, PE, PP

Messaggio da Nosmog » 23/05/2017, 4:40

Ecco anche un video di Supequark in cui parlano della plastica e delle sue alternative.

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