Olio di Enotera: proprietà e utilizzi

Proprietà, utilizzi e benefici degli oli vegetali ad uso cosmetico e fitoterapico.
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Olio di Enotera: proprietà e utilizzi

Messaggio da Bioeco » 27/07/2016, 0:42

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L'olio di Enotera è estratto a freddo dai semi della pianta Oenothera biennis L. è appartenente alla famiglia delle Onagraceae.

E' una pianta originaria dell'America del Nord, ma cresce ormai spontanea anche nelle regioni temperate dell'Europa, in particolare su terreni sciolti e in posizioni soleggiate.

L'Enotera e i suoi semi sono stati usati dagli indiani d’America per secoli come infuso per guarire ferite, problemi cutanei e altri disturbi, mentre gli ebrei sono stati i primi a conoscere le proprietà medicinali delle primule.


Nel 1917, Unger, scienziato tedesco, analizzò i semi di questa pianta scoprendo che gli acidi oleico e acido linoleico (acidi grassi insaturi) sono contenuti in una percentuale maggiore rispetto agli altri oli vegetali:
- acido linoleico (oltre il 70%) e - acido gamma-linolenico 9%, un acido grasso raro e poco conosciuto,presente solo nel latte materno e inusuale in natura.

L’olio che se ne ricava è quindi molto abbondante in acidi grassi essenziali polinsaturati (Omega 6), importanti precursori di diversi mediatori cellulari indispensabili per il corretto funzionamento e la stabilità delle membrane delle cellule del nostro organismo, lo sviluppo del sistema nervoso, ormonale e nella regolazione dei processi di coagulazione.

La composizione

- Acidi oleici: linoleico, alfa-linoleico, beta-linoleico, gamma-linolenico, Stearico, aspartico, glutaminico, palmítico (semi) cafeico, elagico, pcumarico.

- Amminoacidi: Arginina, cistina, fenilalanina, glicina, istidina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, lisina,treonina, tirosina e valina.

- Vitamine: acido ascorbico (vitamina C), fibra, minerali: potassio, magnesio, manganese, ammoniaca, rame, il boro, ferro, cinc calcio, fosforo.


PROPRIETÀ TERAPEUTICHE

Gli acidi grassi essenziali, cioè quelli che non possono essere sintetizzati dall'organismo umano, sono costituenti importanti dei fosfolipidi delle membrane cellulari, perché servono ad assicurarne l’elasticità e l'integrità. Inoltre sono i precursori di sostanze fondamentali per i processi immunitari e coagulativi come prostaglandine, leucotrieni e trombossani.

Azione sui disturbi mestruali: gli acidi grassi essenziali di cui l'enotera è ricca sono i precursori della prostaglandina E1, che alcuni studi ritengono capace di ridurre i livelli di prolattina. Siccome elevati livelli di prolattina sono importanti nel causare i disturbi tipici della fase premestruale, questa pianta è utile nel trattamento di questi disturbi, in particolare di quelli quali irritabilità, disturbi di tipo depressivo, tensione dolorosa al seno e ritenzione di liquidi.

In particolare i dolori al seno rispondono bene al trattamento con enotera, come dimostrato in uno studio clinico fatto su un gruppo di donne in età fertile. Al termine del trattamento un significativo miglioramento della sintomatologia era presente nel 45% delle donne curate con l'olio di enotera e solo nel 15% di quelle curate col placebo.

Un altro studio clinico è stato condotto su 170 donne affette da mastalgia (dolori al seno), trattate con olio di enotera per un periodo di tre anni per via orale. Il 59% di queste pazienti aveva dolori bilaterali e il 38% solo unilaterali. Al termine del trattamento il 26% delle donne trattate con l'olio di enotera riferiva una netta diminuzione dei dolori mammari, mentre il 74% mostrava solo lievi miglioramenti della loro sintomatologia.
Altre osservazioni cliniche riferiscono che il trattamento con questa pianta è in grado di ridurre le dimensioni delle cisti mammarie di natura benigna, di ostacolarne la formazione e di ridurre le recidive di queste cisti dopo la loro asportazione chirurgica.
La tollerabilità dell'olio di enotera in tutti gli studi effettuati è stata ottima.

Azione sulla cute: l'olio di enotera è attivo contro la dermatite atopica, che colpisce molto frequentemente i bambini, e che è caratterizzata da intenso prurito, arrossamento e desquamazione della pelle.

In effetti i pazienti affetti da dermatite atopica hanno una ridotta attività dell'enzima delta-6-desaturasi, che converte l'acido linoleico in acido gamma-linolenico, con presenza nel sangue di livelli di acido cis linoleico abnormemente alti e dei suoi derivati nettamente più bassi. Inoltre questi pazienti sono molto più sensibili agli effetti negativi degli anti-infiammatori non steroidei a livello gastrico rispetti ai soggetti non colpiti da questa malattia.

E' stato anche fatto un lavoro di valutazione su nove studi clinici per valutare i dati sull'efficacia dell'olio di enotera nell'eczema atopico. Ne è emerso che questo prodotto ha consentito di ottenere notevoli miglioramenti dei sintomi tipici di questi pazienti, senza causare effetti collaterali rilevanti.

- Indicazioni principali: dermatite atopica, acne, eczemi, eritema solare, scottature solari, elasticità pelle, psoriasi, pelle secca, mastopatia fibrocistica (presenza di cisti alle mammelle), sindrome premestruale.

- Azione principale: protettiva cutanea grazie anche al contenuto di vitamine e minerali.
Azione antinfiammatoria e lenitiva locale.
Anche l'applicazione a livello topico sembra essere in grado di raggiungere il sistema circolatorio.
Aiuta a mantenere sana l'elasticità cutanea e la secrezione sebacea e a mantenere l'idratazione.
In aromaterapia si impiega miscelato al 5-10% ad altri oli, come quello di macadamia e di mandorle dolci.
E’ un olio fragile, sensibile alla luce, all'ossigeno e al calore.

ALTRE AZIONI

Uso interno

- Decongestionante mammario, utile nella sindrome premestruale.

- Cisti ovariche: il suo uso può risultare utile nella riduzione delle cisti ovariche.

- Sclerosi multipla: agisce stimolando i linfociti T (cellule del nostro sistema di difesa), detiene l’aggregazione di piastrine (la formazione di coaguli), rinforza i vasi sanguigni, regola e normalizza le conduzioni nervose.

- Artrite reumatoide: le proprietà antinfiammatorie risultano molto utili per il trattamento dell’artrite reumatoide.
L’uso di enotera per circa 6 mesi aiuta a migliorare la malattia, lenendo i dolori nelle articolazioni e dando una maggior flessibilità alle stesse. Studi realizzati negli Stati Uniti applicarono dosi di 2,5 g di AGL al giorno durante un periodo di 6 mesi. In questo studio si è dimostrato che i pazienti presentavano meno dolore e che le articolazioni si trovavano meno infiammate. (Le dosi abituali che è normale prendere in questo caso sono di circa 350 mg al giorno di AGL, ripartite in due o tre volte con i pasti).

- Malattie cardiache, vascolari e ipertensione: contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo, impedisce la formazione di coaguli e riduce la ipertensione per la sua azione vaso dilatatrice. Previene anche la formazione di trombi e per cui, contribuisce a un minor pericolo di trombosi.

- Diabete: l’uso di questo olio è risultato utile come supplemento nel trattamento del diabete. Da un lato questo olio aiuta a mantenere stabili i livelli di insulina, dall'altro, previene gli effetti secondari che questa malattia ha sul sistema nervoso di alcuni pazienti, tra i quali si trova una sensazione generale di formicolio o intorpidimento degli arti.

- Apparato digestivo: l'Enotera protegge le mucose digestive per cui risulta un buon alleato per proteggere lo stomaco.
Sembra anche che eserciti una funzione positiva alleviando gli effetti negativi della sindrome d’astinenza dell’alcolismo. D'altra parte è comprovato che il suo uso protegge il fegato contro gli effetti negativi dell’alcool. Ugualmente si è visto che può essere utile nel trattamento di malattie infiammatorie digestive, come la malattia di Crohn o la colite ulcerosa per la sua capacità d’inibire le prostaglandine responsabili dei processi infiammatori.

- Allergie: il suo uso previene la comparsa di allergie respiratorie e riduce i suoi sintomi negativi, come gli starnuti, lacrimazione, ecc...

- Problemi neuronali: tenendo conto della importanza dell’Omega-6 nel buon funzionamento dei neuroni e delle trasmissioni chimiche, cosí come le sue proprietá antinfiammatorie, va osservata l’importanza di questo tipo di olio nella prevenzione o trattamento di malattie come l'Alzheimer, la depressione o la sclerosi multiple.

Uso esterno

- Psoriasi: per il suo effetto anti infiammatorio nella circolazione a livello della pelle, applicato sulla lesione provocata dalla psoriasi diminuisce il bruciore e il prurito.

- Eczema: come applicazione esterna, l'olio di Enotera si utilizza per il trattamento degli eczemi, specialmente l’eczema atopico, una malattia di carattere cronico relazionata con problema di allergia che attacca la pelle.
La sua applicazione durante 3 o 4 mesi risulta molto positiva per ridurre il prurito, la secchezza e impedire che la pelle si squami con tanta facilitá. Risulta un trattamento alternativo all'uso di cortisoni o immunomodulatori topici.

- Acne: la sua applicazione riduce i brufoli, i grani e le infiammazioni in generale dell’acne. Questa proprietà si produce per la capacità di quest'olio di sciogliere l’accumulo di grassi nei pori della pelle, impedendo che questi si blocchino e appaiano i brufoli che caratterizzano l’acne.

- Pelle secca: la capacità dell'Omega-6 di trattenere l'umidità nella pelle risulta molto adeguata nel trattamento delle pelli secche.

- Tensioni e strappi muscolari: per le sue proprietà anti infiammatorie, strofinare i muscoli stirati o strappati con olio di Enotera aiuta a ridurre il dolore.


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"Gli uomini discutono, la Natura agisce." (Voltaire)

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