Cicoria: benefici, utilizzi e controindicazioni

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Bioeco
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Cicoria: benefici, utilizzi e controindicazioni

Messaggio da Bioeco » 25/11/2016, 2:30

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La cicoria comune, il cui nome botanico è Cichorium intybus , è una pianta erbacea perenne, che appartiene alla famiglia delle Asteraceae.
E' una pianta che raggiunge un'altezza massima di 1,5mt ed è diffusa in tutta Italia, ma anche in tutte le zone temperate dell'Europa, dell'Asia e dell'America del nord.
Quella selvatica si diffonde lungo i margini di sentieri, campi coltivati e terreni incolti, zone a macerie e ambienti ruderali, praterie e aree abitate. E' però anche una pianta coltivata negli orti o nelle colture industriali.
Cresce in un substrato sia calcareo che siliceo, il pH del terreno è basico con valori nutrizionali medi in ambiente secco.
Può trovarsi fino ad un'altitudine di 1200m s.l.m. ed è quindi facilmente reperibile sia in zone collinari che montane.

Le foglie nascono durante l'autunno, durano tutto l'inverno, ma si seccano subito alla fioritura successiva, per questo è facile trovare piante con rami a soli fiori.
Per evitare l'eccessivo gusto amaro le foglie vanno raccolte prima della fioritura o va eliminata la parte più interna.

La radice della cicoria viene utilizzata tostata per il tipico caffè, inoltre, se bollita, diventa un'ottima alternativa alimentare per il diabetico grazie al contenuto di inulina.

Le foglie di cicoria vengono usate in cucina per le insalate crude e per molte altre ricette tipiche di varie regioni.
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La cicoria: utilizzi nella storia

La cicoria ha una lunga storia ed è rinomata per i suoi utilizzi terapici nelle malattie del fegato, come pianta-medicinale depurativa per il sangue e per i problemi di cistifellea.
Da sempre è stata utilizzata in grandi quantità per le sue preziose virtù.

Già nel periodo napoleonico veniva usata la radice come sostituto del caffè, abitudine che si diffuse velocemente nel resto del mondo.
Il caffè di cicoria è di beneficio perché stimola il sistema nervoso, favorendo la concentrazione e le capacità mentali.

Valori nutrizionali della cicoria

La cicoria contiene un mix di sostanze benefiche come: l'inulina, la cicorina, la colina, il tannino, l’acido cicorico, amido, protidi, sali minerali e vitamine (fra cui A, B, C, E, K, P).
Nella radice della cicoria c'è però la più alta concentrazione di sostanze.


Valori per 100 grammi
- Calorie: 23
- Grassi: 0,3 g
  • - Acidi grassi saturi 0,1 g
    - Acidi grassi polinsaturi 0,1 g
    - Acidi grassi monoinsaturi 0 g
- Colesterolo 0 mg
- Sodio 45 mg
- Acqua: 93g
- Potassio 420 mg
- Carboidrati 4,7 g
- Fibra alimentare 4 g
- Zucchero 0,7 g
- Proteine 1,7 g

Vitamine
  • - Vitamina A: 5.717 IU
    - Beta-carotene: 3430 mcg
    - Vitamina B1 (tiamina): 0,06 mg
    - Vitamina B2 (riboflavina): 0,1 mg
    - Vitamina B3 (niacina): 0,5 mg
    - Vitamina B5 (acido pantotenico): 1.159 mg
    - Vitamina B6: 0,1 mg
    - Vitamina C: 24 mg
    - Vitamina E (alpha tocoferolo): 2,26 mg
    - Vitamina K: 297,6 mcg
    - Vitamina J (colina): 12,8mg
Minerali
  • - Calcio: 100 mg
    - Ferro: 0,9 mg
    - Magnesio 30 mg
    - Rame: 0,29 mg
    - Selenio: 0,23mg
    - Zinco: 0,42 mg
Benefici della cicoria

Per il contenuto di inulina, la cicoria è indicata per chi soffre di diabete, inoltre degli studi hanno dimostrato che l'inulina è un elemento che riduce il rischio di cancro intestinale se consumata in modo opportuno.

La colina (vitamina J) è un micronutriente (un'ammina) essenziale per la costituzione delle membrane cellulari e per la trasmissione neuronale.

Il tannino contenuto nella cicoria ha la funzione di astringente, disintossicante, tonico e disinfettante, con una lieve azione antibiotica. Aiuta il funzionamento della colecisti .

Le sostanze amare presenti nella cicoria, stimolano funzioni metaboliche fondamentali nell'organismo come la digestione, il drenaggio del fegato e della colonna vertebrale. Queste sostanze riducono anche il senso della fame inducendo la sensazione di pienezza.

Ancora, la cicoria è un alimento che aiuta l'assorbimento di calcio e minerali nell'organismo.

La cicoria è quindi indicata per:

- problemi digestivi;
- epatiti;
- cistifellea;
- problemi al pancreas;
- enterocoliti e vermi intestinali;
- emorroidi.

L'assunzione di composti a base di cicoria aiutano a diminuire glicemia e colesterolo, prevenendo l'insorgere di malattie metaboliche come il diabete o patologie degenerative come l'aterosclerosi.

Inoltre la cicoria è utile in caso di: astenia, anemia, acne, anoressia, problemi cardiaci, artriti, reumatismi, disturbi della milza, depressioni, dermatosi, diminuzione delle secrezioni biliari, emicrania, foruncolosi, ittero, infezioni dell’apparato urinario, insufficienza biliare, litiasi, febbre.


Usi terapeutici

Per problemi di insonnia, nervosismo e cattiva digestione è utile il decotto di cicoria, che si prepara con la radice secca in acqua bollente.
Per chi soffre di glicemia è invece ottimale un infuso di cicoria, da preparare con le foglie in acqua bollente.


Controindicazioni

La cicoria come ogni alimento è da evitare in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.
Le persone allergiche alle Composite devono evitare di assumerla.

La cicoria è sconsigliata a chi soffre di gastrite ed ulcera.

Bisogna fare attenzione se assunta in contemporanea a dei farmaci, perché può ridurne l’effetto.

Contiene una minima dose di arsenio pertanto non è consigliabile consumarla sovente e per lungo tempo.

Un eccesso d'inulina può dar luogo a: reazioni allergiche, flatulenza, gonfiore, crampi, dissenteria.

Per particolari dubbi rivolgersi al proprio medico per consigli e chiarimenti sul consumo dell'alimento.

Ricette con Cicoria: Vedi qui le ricette


"Gli uomini discutono, la Natura agisce." (Voltaire)

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