Il sapone di Aleppo

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Il sapone di Aleppo

Messaggio da Bioeco » 21/02/2016, 17:47

Il Sapone di Aleppo è un sapone per l’igiene personale, basato unicamente su grassi di origine vegetale derivati dall'olio di oliva e dall'olio di alloro; è un prodotto tipico della città di Aleppo in Siria, la cui lavorazione artigianale segue una tradizione che risale all'antichità, perpetuata generazione dopo generazione.

Produzione del sapone di Aleppo

La produzione avviene ad Aleppo da abili artigiani nel periodo di novembre e in concomitanza con l'olio di oliva.
Termina dopo circa un anno con l'essiccazione.
Il procedimento è quello tradizionale usato fin dall'antichità, per cui l’olio d’oliva, viene lentamente trattato con acqua e bicarbonato di sodio dentro un calderone di pietra.

In questo periodo di maturazione il sapone inizia a cambiare colore, dal verde diventerà d’un colore dorato. Ciò avviene a causa della clorofilla dell’olio d’oliva che, illuminata dai raggi solari, produce questo cambiamento cromatico.

La cottura
Questo processo di lavorazione prevede l’uso di grossi emulsionatori riscaldati con fuoco alimentato a legna. Legno rigorosamente di olivo, in quanto permette una temperatura più costante è regolare. L'olio di oliva viene cotto a fuoco lento per più giorni, nel corso di questa operazione si aggiunge una percentuale variabile di olio di alloro e di sodium hydroxide che permette la trasformazione delle sostanze grasse, nel prodotto che si conoscecome “sapone”.

La solidificazione
La fase successiva prevede la solidificazione del sapone, steso dagli addetti su pavimenti appositamente adibiti.

Il taglio
Dopo qualche settimana il sapone acquista la giusta consistenza per procedere al taglio in panetti e successivamente alla timbratura. Il sapone viene raccolto ed impilato, in questo modo si da inizio all'ultima fase di produzione.

L’essiccazione
I saponi, che sono ancora di colore verde, vengono messi in impalcature a forma di torre, dove vengono lasciati all'aria fresca per un lungo periodo a maturare.

L’aria penetra all'interno dei magazzini di stoccaggio attraverso grosse aperture, permettendo la stagionatura del prodotto impilato ad arte.
Il sapone secco si indurirà in un lasso di tempo pari a 9 o 10 mesi.

L’essiccazione nei magazzini di stoccaggio nel corso degli anni è stata preferita a quella esterna, nei cortili dei saponifici, perché permette di proteggere l’intero ciclo di saponificazione dalle intemperie.
Il sapone può considerarsi pronto per la vendita quando acquisisce il caratteristico colore paglierino (ossidazione) che può essere più o meno intenso.
Le basse temperature possono determinare un ritardo nell'ossidazione, questo spiega perché alcuni lotti di produzione mantengono un colore verde più a lungo nel tempo.

Cenni storici

"Gli arabi, già nei primi anni dell’Islam, avevano creato dei saponi molto fini, profumati con essenze di origine vegetale che, dopo l’800 d.C., sull’onda dell’espansione araba si diffusero in tutto il bacino mediterraneo, raggiungendo la Spagna e la Sicilia.

Grazie ai crociati questi saponi vennero portati in Occidente. In alcuni paesi, Spagna, Italia e Francia, venne rielaborato il modo di fare il sapone, utilizzando altri elementi, al posto dell’olio d’oliva e d’alloro. Il sapone di Marsiglia ha ereditato la procedura di fabbricazione del sapone d’Aleppo, che è l’origine di tutti i saponi duri del mondo.

I primi saponifici d’Europa furono impiantati nel XII secolo, a seguito delle crociate, in Castiglia (Spagna) e in Italia (Savona, Venezia), poi in Francia dove nacque il Sapone di Marsiglia, che deriva direttamente da quello di Aleppo." (Estratto da Wikipedia)


I diversi tipi di Sapone di Aleppo

– Sapone di Aleppo – Olio di Alloro 4%: è ottimo per l’igiene quotidiana di tutto il corpo, la caratteristica del prodotto ne permette l’uso anche per la detersione del cuoio capelluto e dei capelli. Per la percentuale di olio di Alloro contenuto, è indicato nei casi di: pelle secca – pelle acneica e grassa – pelle sensibile – per l’igiene intima, riequilibra il tessuto epidermico lasciando inalterata la protezione naturale della cute.

– Sapone di Aleppo – Olio di Alloro 8% :
La percentuale (8%) di olio di Alloro contenuta, ne permette l’uso anche in casi di: micosi – pelle secca – pelle acneica e grassa.
L’olio di Alloro è considerato un ottimo antisettico e antireumatico.
Idrata la pelle mantenendo inalterato la naturale protezione del manto epidermico.

– Sapone di Aleppo – Olio di Alloro 16% o 20%: indicato per l’igiene quotidiana del corpo e nei casi di: eczemi – psoriasi – dermatiti – allergie da contatto determinata dall’uso di detergenti chimici – micosi – pelle secca – pelle acneica e grassa. Ha azione idratante.

– Sapone di Aleppo – Olio di Alloro 32%: è un sapone pregiato e più specifico. Infatti l’alta percentuale di olio di Alloro ne permette l’uso nei casi più ostici: eczemi – psoriasi – dermatiti – allergie da contatto determinata dall’uso di detergenti chimici – micosi.

– Sapone di Aleppo – Olio di Alloro 50% - 55%: è il prodotto più pregiato della linea ed ha una produzione limitata. Anche in questo caso grazie all'alta percentuale di olio di Alloro è indicato per: eczemi – psoriasi – dermatiti – allergie da contatto determinata dall'uso di detergenti chimici – micosi.
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Re: Il sapone di Aleppo

Messaggio da Alessandrafiore » 24/01/2017, 19:08

Ho trovato questo forum per caso e ho apprezzato molto questo post!

Molto bella poi la spiegazione delle varie percentuali di alloro e di tutta la produzione che c'è dietro....Certo che ora con la guerra in Siria è un bel problema e chi vive ha (giustamente) altro a cui pensare.....

Voi ragazze comprate sapone artigianale? dove? :)

Io mi trovo abbastanza bene sull'shop di Vielle Benessere, un marchio piccolo piccolo che gira per il Piemonte e che ho conosciuto dal vivo...ma compro online dove c'è il sapone di aleppo e il latte d'asina http://www.viellebenessere.com/shop-sapone-artigianale/

Un saluto!

Ale



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Re: Il sapone di Aleppo

Messaggio da Barbara » 09/02/2017, 18:28

Alessandrafiore ha scritto:Ho trovato questo forum per caso e ho apprezzato molto questo post!

Molto bella poi la spiegazione delle varie percentuali di alloro e di tutta la produzione che c'è dietro....Certo che ora con la guerra in Siria è un bel problema e chi vive ha (giustamente) altro a cui pensare.....

Voi ragazze comprate sapone artigianale? dove? :)

Io mi trovo abbastanza bene sull'shop di Vielle Benessere, un marchio piccolo piccolo che gira per il Piemonte e che ho conosciuto dal vivo...ma compro online dove c'è il sapone di aleppo e il latte d'asina http://www.viellebenessere.com/shop-sapone-artigianale/

Un saluto!

Ale
Ciao Alessandrafiore, anche a me piace il sapone di Aleppo. Ne ho provate più marche, ma alla fine torno a comprare sempre i miei due preferiti Carone e quello della Najel.
Per il problema della guerra purtroppo so che molti produttori si sono dovuti spostare in altre zone, anche in Francia...
Sul sapone di Aleppo ci sono anche delle contraddizioni sulla produzione che alcuni dicono non viene fatta seguendo le norme e mettono a rischio anche la salute dei lavoratori. Io penso che non tutti i produttori sono così e bisogna cercare di selezionare i più seri anche perché il sapone di aleppo è un prodotto che dà lavoro a molte persone che conoscono come va fatta la produzione artigianale tradizionale e sarebbe un peccato perdere queste conoscenze su uno dei saponi più antichi e pregiati.



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