Milano grave inquinamento dei fiumi

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Renato
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Milano grave inquinamento dei fiumi

Messaggio da Renato » 04/03/2018, 19:41

E' una notizia ANSA del 30/01/18 che riporta i risultati di uno studio finanziato dalla Fondazione Cariplo e condotto dall'Istituto Mario Negri di Milano. Secondo questo studio: "Ogni anno Milano scarica nei corsi d'acqua metropolitani 2,5 tonnellate di farmaci, 1,6 quintali di droghe d'abuso e quasi mezza tonnellata di prodotti chimici per la cura della persona."

Le acque dei fiumi che percorrono il territorio milanese (Olona, Seveso e Lambro), le acque delle falde da cui si estrae l'acqua potabile e le acque delle fogne, sono state analizzate per un periodo di 5 anni per cercare la presenza di circa 80 sostanze, fra cui residui di farmaci, droghe, disinfettanti, prodotti chimici per la cura della persona, sostanze perfluorurate e plastificanti, nicotina, caffeina.
Sulla notizia ANSA che si può consultare all'indirizzo ansa.it/canale_ambiente/notizie/inquinamento/2018/01/30/milanoin-fiumi-25-tonnellate-farmaci-e-16-quintali-droghe_cfa63bbc-fd41-4d5b-b7a2-8691099aa032.html, risulta che:

"Le analisi hanno mostrato che Milano scarica ogni giorno nei fiumi circa 6,5 kg di farmaci, 1,3 kg di disinfettanti e di sostanze chimiche utilizzate per la cura della persona, 200 g di sostanze perfluorurate, 600 g di plastificanti e 400 g di droghe di abuso, oltre a circa 13 kg di nicotina e caffeina. Il che significa circa 2,5 tonnellate all'anno di farmaci, quasi mezza tonnellata di prodotti chimici per la cura della persona, 1,6 quintali di droghe d'abuso. "Parte del carico di inquinanti - spiega Sara Castiglioni, che dirige l'Unità di biomarkers ambientali del Mario Negri - deriva dai depuratori che ricevono le acque fognarie prodotte dalla città. I depuratori contribuiscono a ripulirle prima del loro scarico nell'ambiente ma solo parzialmente; soprattutto i farmaci, le droghe e i prodotti chimici per la cura della persona permangono nelle acque trattate e sono riversati in canali e fiumi con ripercussioni sugli ecosistemi. A ciò si aggiungono anche altre fonti di inquinamento, tra cui gli scarichi diretti delle attività zootecniche ed industriali".
Secondo Ettore Zuccato, capo laboratorio di Tossicologia Alimentare, "la contaminazione dei fiumi impatta sull'ambiente ma anche sull'uomo, dato che l'inquinamento dei fiumi è correlato a quello delle falde acquifere. Fortunatamente al momento il trasporto di inquinanti sembra riguardare più la falda superficiale e meno la profonda, da cui si ottiene l'acqua per il consumo umano e quindi ad oggi la qualità dell'acqua può definirsi buona". Tra gli interventi possibili: regolamentare gli scarichi in ambiente, migliorando le capacità di rimozione dei depuratori e controllando gli scarichi diretti, ma anche sensibilizzare i consumatori a una maggior attenzione".


(La sottolineatura del testo è stata aggiunta da me.)



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